La posizione favorevole del promontorio di Capo Vaticano consente di spaziare agevolmente sia lungo la costa tirrenica (d’obbligo la visita ai tesori paesaggistici e artistici di Tropea e al suo centro storico, un dedalo di viuzze), fino a Reggio Calabria ( la città dei “Bronzi di Riace”, nel cui lungomare Gabriele D’Annunzio ammirò “il più bel chilometro d’Italia”); sia verso l’entroterra calabrese (con sosta a Mongiana e a Serra San Bruno, sede del convento di clausura della “Certosa”); sia fino al versante jonico (passando dalla “Cattolica” di Stilo alla fascia litoranea crotonese (Capo Colonna, Le Castella).
Inoltre, via mare è facile visitare le Isole Eolie: Stromboli con il suo cono vulcanico si trova davanti Capo Vaticano, a 32 miglia nautiche. E da lì, si aprono le porte della Sicilia, di cui basta citare Taormina, Cefalù e l’Etna.
Scilla
Scilla (anticamente u Scigghiju in dialetto reggino) è un comune italiano di 5.121 abitanti della provincia di Reggio Calabria. Importante località turistica e balneare poco a nord di Reggio Calabria, Scilla costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d'Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità ed è una frequentatissima meta estiva
Pentadattilo
Posto a 250 metris.l.m. Pentedattilo sorge arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: penta + daktylos = cinque dita.Sfortunatamente alcune parti della montagna sono crollate ed essa non presenta più tutte e cinque le "dita" ma rimane comunque un posto affascinante e pieno di mistero, uno dei centri più caratteristici dell'Area Grecanica.Quello che era l'antico paese risulta oggi abbandonato, la popolazione infatti è migrata leggermente più a valle formando un nuovo piccolo centro dal quale si ammira il vecchio "paese fantasma".Ogni estate Pentedattilo è tappa fissa del festival itinerante Paleariza, importante evento della cultura grecanica nel panorama internazionale. Inoltre ospita tra agosto e settembre il Pentedattilo Film Festival, festival internazionale di cortometraggi, che unisce magicamente cinema e territorio.
TROPEA
Suggestiva e pittoresca, Tropea è una delle città di maggior richiamo turistico della Calabria, molto frequentata d'estate; è edificata sopra un promontorio a strapiombo su una spiaggia bianchissima.Il suo porto è costruito su fondali di media profondità ed è lungo 235 mt, può ospitare natanti al massimo di 18 mt. per un totale di 60 posti barca.Percorrendo le sue strade si aprono scenari incantevoli su un mare cristallino, tra un fiorire di Aloe, cactus e gerani.
Gerace e Locri
Locri e Gerace, comuni limitrofi appartenenti alla Provincia di Reggio Calabria. Accomunare in un’unica visita le città di Locri e Gerace è d’obbligo se si considera la loro storia: è certo che grazie alla decadenza di Locri, Gerace ha potuto godere di almeno dieci secoli di splendore, per poi tornare tristemente nell’ombra. Oggi tre distinti insediamenti insistono sul medesimo territorio: la città greca sulla costa; la Gerace medievale una decina di chilometri all’interno; la Locri contemporanea/nuovamente costiera, dal consueto profilo della speculazione fondiaria in un’area sottosviluppata. Ciascuna di esse si è staccata dall’altra; vive di vita o di ricordi propri.
CAPO VATICANO
Un pezzo di costa ricco di bellezze e suggestioni, turisticamente molto frequentato, si possono ammirare stupendi panorami lungo un susseguirsi di scogliere, di cale e spiaggette spesso raggiungibili solo via mare.
GAMBARIE
Località di notevole interesse, molto frequentata turisticamente, con ottime attrezzature, tra le quali una sciovia, una seggiovia per il Monte Scirocco e piste di pattinaggio, collocata nel cuore dell'Aspromonte, al centro del Parco Nazionale tra lussureggianti boschi di pini, abeti e di faggi bianchi.
Le origini di Badolato si devono a Roberto il Guiscardo (1080) il quale fece erigere un Castello fortificato.Nel 1269 gli Angioini concessero il feudo a Filippo il quale l'anno successivo intraprese una guerra con il Conte Ruffo di Catanzaro. Gli abitanti, rinchiusi nel borgo, vennero assediati dal Conte Ruffo il quale infine riuscì a conquistare Badolato che rimase in seguito alla sua casata fino al 1451. In seguito appartenne alla famiglia Di Francia e nel 1454 il Borgo divenne baronia dei Toraldo i quali parteciparono anche alla Battaglia di Lepanto (1571) e lo amministrarono fino al 1596.Badolato passò poi ai Ravaschieri (1596), ai Pinelli (1692) ed infine ai Pignatelli di Belmonte (1779) i quali ressero il potere fino alla fine della feudalità (1806).Gravemente danneggiato durante la sua storia dai terremoti (1640, 1659 e 1783), Badolato venne anche colpito in epoca più recente da un'alluvione (1951).
STROMBOLI
Il vulcano Stromboli di competenza della regione Sicilia, si formò circa 160.000 anni fa.IL centro dell'attivtà eruttiva si trova leggermente in direzione NordOvest. L'arcipelago delle isole Eolie è facilmente raggiungibile dalla Calabria da numerosi punti, tra i quali : Tropea e Vibo Marina.